Il presidente del M5S, Giuseppe Conte ha detto in merito alla cancellazione del reddito di cittadinanza: “Sarebbe un proposito miserevole ed esecrabile, follia pura. Per me un governo che si mette a fare la guerra al reddito di cittadinanza è follia pura. Questo vuol dire creare i presupposti per un massacro sociale. La Meloni se si azzarda a una operazione di questo tipo, politicamente scorretta è perché c’è stata una grancassa mediatica alla ricerca del percettore di reddito abusivo che ci sono stati e ci saranno sempre ogni volta che ci sono delle agevolazioni da parte dello Stato, ma questo ha preparato la retorica fallace dei divanisti”. Infine, sulle alleanze in vista delle regionali e sulle convergenze all’interno dell’opposizione di governo,. ha riferito: “Mi farebbe piacere che nella battaglia contro la manovra e per gli ultimi e per i poveri, ci sia un ampio fronte cioè altre forze politiche, sociali e cittadini senza alcuna tessera che manifesteranno tutto il loro disappunto, quindi anche il Pd. Se ci saranno iniziative, per carità non è che a me non fa piacere che non ci sia il Pd. Ma se parliamo di alleanze – ed è cosa nota – non possiamo ragionare di alleanze perché abbiamo di fronte un partito che ha avviato una fase costituente e che non si sa che profilo identitario si darà. Se il Pd vuole andare in piazza ben venga, l’importante aver chiari gli obiettivi. Noi saremo a Napoli il 2 dicembre per i percettori di reddito: voglio raccontare storie di tante persone, anche al nord. Faremo grandi manifestazioni nelle principali piazze italiane, in maniera permanente. Il Pd mi sembra che abbia annunciato la sua manifestazione di partito, lasciamo fare al Pd la sua manifestazione”. Sugli accordi in vista del voto in Lombardia e Lazio ha rimarcato: “Se il Pd dovesse dire: va tutto bene ma questo è il nostro candidato e ‘prendere o lasciare’, lo dico subito: noi non siamo la succursale del Pd. Dopo ragioneremo sui migliori candidati”.