Continuano i bombardamenti e gli attacchi missilistici russi in diverse regioni dell’Ucraina, soprattutto nell’est del Paese, rafforzando le posizioni della Russia nella zona di Kherson, in previsione di una possibile offensiva ucraina.

Durante la notte scorsa, oltre una decina di condomini e case sono state danneggiate in un attacco delle forze russe a Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina meridionale. Nelle prime ore del mattino di oggi, inoltre, l’esercito russo ha lanciato un attacco con missili S-300 sulla regione di Zaporizhzhia provocando danni.

Secondo il bollettino quotidiano compilato dall’intelligence britannico e diffuso dal ministero della Difesa di Londra, la Russia sta fortificando le sue linee difensive in tutte le aree di occupazione in Ucraina. Inoltre, secondo informazioni diffuse dallo Stato Maggiore dell’esercito di Kiev, nell’area di Novosofiivka, nella regione di Kherson, l’esercito di occupazione russo è stato rafforzato da un’unità proveniente dalla Repubblica cecena, che ha partecipato al saccheggio delle abitazioni dei residenti evacuati. E nella città di Energodar, nell’Ucraina sud-orientale, i russi continuano a rafforzare le misure amministrative e di controspionaggio.