A Glasgow l’ex presidente Barack Obama alla Cop26 interviene alla conferenza sul clima attaccando Trump e le sue politiche negazioniste sull’ambiente, ma anche le grandi assenti, ovvero Russia e Cina. “Non siamo neanche lontanamente dove dovremmo essere. Per cominciare, nonostante i progressi rappresentati da Parigi, la maggior parte dei Paesi non è riuscita a soddisfare i piani stabiliti sei anni fa” – ha detto Obama dal palco della Cop26 invitando a fare di più “sia collettivamente che individualmente perché il tempo sta scadendo. E’ un decennio decisivo per evitare il disastro climatico. I cambiamenti climatici sono sempre più evidenti”. Obama elogia poi i piani del suo ex vice presidente Joe Biden  e il grande lavoro del suo “amico” ed ex segretario di Stato, John Kerry. Ha poi aggiunto: “L’energia più importante in questo movimento viene dai giovani. Il motivo è semplice: hanno più interesse in questa lotta di chiunque altro”.