Al lavoro l’equipe medica cinese. Primo weekend in quarantena a Roma e nel resto d’Italia. Tante le iniziative in città per sentirsi meno soli

Nessun nuovo paziente positivo al Coronavirus allo Spallanzani. La buona notizia arriva dal bollettino giornaliero dell’ospedale epidemiologico romano che comunica che i “pazienti COVID 19 positivi sono in totale 99, numero inalterato rispetto a ieri”.  Di questi, 17 pazienti necessitano di supporto respiratorio. Il loro quadro clinico è stabile o in netto miglioramento per alcuni.

I pazienti in osservazione sono 13. In giornata, comunicano ancora dallo Spallanzani, sono previste ulteriori dimissioni di pazienti già negativi al primo test e comunque asintomatici. I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo coronavirus sono 315.

I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, compresa la Città militare della Cecchignola, sono 26 a questa mattina.

Equipe medica cinese a lavoro allo Spallanzani

Istituto Spallanzani ha accolto, oggi, una delegazione di 9 persone della Croce Rossa Cinese composta da Medici e Ricercatori che sono stati in prima linea nella lotta al Covid-19 in Cina.

La delegazione cinese ha scambiato con la comunità scientifica dello Spallanzani ogni utile esperienza al fine di condividere percorsi diagnostici e terapeutici per la prevenzione e la lotta al Nuovo coronavirus e si è infine recata in visita alla Coppia cinese, ormai clinicamente guarita.

Nel punto stampa per il bollettino dell’ospedale, la delegazione ha elogiato il lavoro dei medici italiani e evidenziato che “le misure prese dal Governo italiano per contrastare la diffusione del Coronavirus sono in linea con quelle standard adottate in questi casi“.

Nel Lazio 277 positivi e 11 morti

Numeri impressionanti quelli da contagio da Covid19. Solo nel Lazio, stando ai dati della Regione sono 277. Di questi, 67 sono in isolamento domiciliare, 85 sono ricoverati non in terapia intensiva, 20 sono ricoverati in terapia intensiva, 11 sono deceduti e 24 guariti.

Primo weekend in quarantena

Un primo weekend in quarantena causa Coronavirus. Sarà infatti un fine settimana atipico non solo per i romani ma per tutti gli italiani alle prese con le misure urgenti decise dal Governo in tema di gestione e contenimento del virus. Dopo la chiusura delle scuole, bar e numerosi esercizi commerciali, la riduzione degli orari dei trasporti pubblici e l’attuazione dello smart working per milioni di lavoratori, la Sindaca Virginia Raggi ha infatti firmato l’ordinanza che predispone anche la chiusura di parchi ed aree verdi fino al prossimo 25 di marzo

Affacciati alla finestra Roma mia

Tante le iniziative per superare la noia ed affrontare la situazione di emergenza, alcune delle quali con un’ampia adesione. Sono stati tantissimi i romani che alle 18:00 di venerdì hanno risposto positivamente all’iniziativa di flash mob lanciata dalla Sindaca Virginia Raggi “Affacciati alla finestra Roma mia. Da Centocelle a Ostia, passando per Ponte di Nona Roma nord molti romani hanno risposto presente, alcuni intonando l’Inno di Mameli, molti facendo rumore con pentole e tamburi, con migliaia di musicisti che hanno impugnato i loro strumenti improvvisando jam session per i propri vicini.

Rintocchi delle campane di Trastevere

Iniziative che aumentano con il corso delle ore. Come informano dalla Comunità di Sant’Egidio, ogni sera alle 20, a partire da Santa Maria in Trastevere, tutte le chiese del rione romano faranno suonare le campane per dieci minuti “in espressione di vicinanza, solidarietà e preghiera nei confronti di tutti coloro che in questi giorni soffrono per le conseguenze del coronavirus, per le loro famiglie e per tutte le persone più fragili e a rischio”.