WANDA CHERUBINI
VITERBO – Scendono, fortunatamente, i nuovi casi positivi da Coronavirus nella Tuscia: oggi sono 11. Tutti stanno trascorrendo la convalescenza nella propria abitazione: 5 a Tuscania, 3 a Viterbo, 2 a Montefiascone e 1 a Capodimonte. I cinque casi accertati nel comune di Tuscania sono appartenenti tutti allo stesso cluster e già monitorati e in regime di isolamento domiciliare fiduciario. In totale, alle ore 12 di questa mattina, i casi accertati al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 217, più i 5 casi accertati in strutture extra Asl e già noti.  177 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio, 26 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 2 nel reparto di medicina COVID, 6 sono ricoverate in Terapia intensiva, 2 all’ospedale Spallanzani e restano 4 le persone decedute. Ed intanto si moltiplicano le iniziative di solidarietà per venire incontro alle esigenze dei più bisognosi. Al via da lunedì 30 marzo l’operazione “Viterbo nel cuore”. I cittadini che andranno a fare la spesa in alcuni supermercati della zona potranno acquistare beni di prima necessità come: scatolame tipo tonno, pomodoro e legumi, zucchero, sale, olio di semi ed EVO, pasta, farina, uova pastorizzate in bottiglia, pannolini, latte in polvere e omogeneizzati, latte, biscotti.

La Protezione Civile di Viterbo, con i suoi volontari, raccoglierà i beni nelle ceste poste vicine alle casse e le porterà alla Croce Rossa che si occuperà di distribuire i pacchi a chi è in difficoltà.
Ed a Pescia Romana, frazione del comune di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, un imprenditore, Stefano Trabucco al quale mamma Luigia Evangelisti, ex macchinista tessile è riuscita a traferire la passione per l’artigianato, attuale titolare di una pelletteria artigianale che collabora in modo stabile con Gucci occupandosi nello specifico dell’assemblaggio di borse, sta realizzando e distribuendo gratuitamente mascherine, donando speranza e sostegno agli abitanti di Pescia Romana. Da oltre dieci giorni l’artigiano Stefano, insieme a sua mamma Luigia  hanno deciso spontaneamente di intraprendere un’iniziativa solidale che sta riscontrando stima e apprezzamenti da parte della comunità in cui vivono. Ad oggi hanno realizzato e consegnato gratuitamente mille ottanta mascherine. Colpisce il loro messaggio su Facebook “Io e mamma stiamo lavorando per un paese sano, ce la faremo” vanta centinaia di apprezzamenti e commenti positivi, tra questi salta all’occhio anche una proposta di fornitura di stoffa. L’unione fa la forza, infatti i tessuti per la realizzazione delle mascherine sono stati in parte forniti dalla Pelletteria Artigianale di Trabucco di Pescia Romana e in parte da privati locali. Le mascherine per l’emergenza Covid-19 vengono realizzate a mano, per il montaggio delle stesse viene utilizzato nastro anti-strappo applicato con macchina da cucire e per la chiusura elastico da un centimetro. Esternamente si compongono di stoffa telata e internamente tessuto non tessuto a tre strati interni. Precedenza di consegna riservata alle persone anziane. Tutti i bisognosi le stanno inoltre ritirando in modo autonomo, rispettando le code di accesso presso il Bar del Borgo di Pescia Romana.