Secondo quanto si apprende da fonti della Farnesina, è previsto per domenica mattina il rientro di nove connazionali da Wuhan, epicentro dell’epidemia da coronavirus, che non avevano potuto fare rientro insieme ai 56 connazionali con il volo del 3 febbraio. Tra loro anche il ragazzo che era stato fermato all’imbarco perché febbricitante. Il rientro avverrà con un volo operato dall’aeronautica britannica che atterrerà in una base militare del Regno Unito. A bordo, oltre cento cittadini di dieci paesi europei. Il rientro degli italiani dalla Gran Bretagna avverrà con un volo organizzato dall’Unità di Crisi della Farnesina e operato dal Comando Operativo di Vertice Interforze della Difesa. A bordo dell’aereo vi saranno anche 7 cittadini danesi, 4 svedesi e 2 greci il cui rientro nei Paesi di origine verrà effettuato dai rispettivi governi immediatamente dopo l’atterraggio del velivolo italiano.