Recovery bond da 320 miliardi, Recovery Fund da 300 miliardi. Merkel chiede che il pacchetto da 500 miliardi previsto dalle misure dell’Eurogruppo sia disponibile già dal 1 giugno

“Per la Germania riconoscersi nell’Unione europea è parte della nostra ragione di Stato”. Lo ha detto Angela Merkel, parlando al Bundestag e sottolineando l’importanza della solidarietà europea. “L’Europa non è l’Europa se non si è pronti a sostenersi gli uni con gli altri, nei tempi di un’emergenza non si ha colpa”, ha affermato. “In questa crisi abbiamo anche il compito di dimostrare chi vogliamo essere come Europa”, ha aggiunto.

“Viviamo tempi straordinari”, siamo di fronte alla “più grande prova” dalla seconda guerra mondiale e “in gioco c’è la tenuta dell’Europa”, ha aggiunto sottolineando la richiesta che il pacchetto da 500 miliardi previsto dalle misure dell’Eurogruppo sia velocemente disponibile. “Spero che per il 1 giugno questi soldi siano effettivamente disponibili“. La cancelliera ha sottolineato che sono importanti per le linee di credito preventive, per le Pmi e per i lavoratori in Europa, sottolineando che su alcuni aspetti servono dei passaggi parlamentari, che coinvolgeranno anche il Bundestag.

“Una cosa è chiara: dovremo essere pronti a dare contributi chiaramente più alti per il bilancio europeo”, ha proseguito Merkel.

Nella pandemia bisogna “agire in modo veloce”, per la mutualizzazione del debito si dovrebbero “modificare i trattati”, e questo richiede tempo e il coinvolgimento dei parlamenti.

“Riusciremo a superare questa prova gigantesca come società e come Europa”, ha affermato la cancelliera.