È stato confermato dai carabinieri di Padova che il corpo recuperato nel fiume Bacchiglione è quello di Alberto Pittarello, il 39enne responsabile dell’omicidio della moglie Sara Buratin, avvenuto tre giorni fa a Bovolenta.

Il riconoscimento del corpo è stato effettuato dai familiari presso l’obitorio. Secondo le prime informazioni, non sono state rilevate ferite sul corpo di Pittarello, suggerendo l’ipotesi che sia morto per annegamento. Tuttavia, sarà necessaria un’autopsia per determinare con precisione la causa del decesso.

Il corpo è stato recuperato nel primo pomeriggio dai sommozzatori dei vigili del fuoco, all’interno del furgone di Pittarello, che era finito nel Bacchiglione due giorni prima. Il recupero del veicolo è stato complesso a causa delle difficoltà dovute alla piena del fiume, che ha reso impegnativo il lavoro dei sommozzatori.