Cortina d’Ampezzo prova a mettere un freno ai comportamenti considerati poco rispettosi del decoro urbano. In piena stagione turistica, nel cuore della località dolomitica sono comparsi sacchi a pelo sulle panchine, tende piantate nelle aree verdi e camper trasformati in veri e propri campeggi improvvisati. Sui gradini della basilica dei Santi Filippo e Giacomo, inoltre, gruppi di turisti stranieri si fermano per mangiare e riposarsi.

Una situazione che l’amministrazione comunale definisce un segnale di overtourism e che ha spinto l’assessore alla polizia locale e alla protezione civile, Stefano Ghezze, a predisporre un’ordinanza urgente, che dovrà essere firmata dal sindaco Gianluca Lorenzi.

Il provvedimento punta soprattutto a tutelare le zone più centrali della cittadina. Sarà vietato il campeggio in qualsiasi forma nel centro urbano e non sarà consentito consumare pasti sugli edifici storici e sulle gradinate della basilica. L’amministrazione intende inoltre intervenire sul decoro durante la passeggiata in Corso Italia, introducendo indicazioni anche sull’abbigliamento ritenuto non adeguato al contesto.

«Non intendiamo limitare il turismo – chiarisce Ghezze – ma regolamentare alcuni comportamenti». L’obiettivo è distinguere tra chi vive la montagna con rispetto e chi, invece, adotta atteggiamenti rumorosi o irriverenti nei confronti dei luoghi e della comunità locale.

Per i camper, l’amministrazione riconosce di avere margini di intervento più limitati, mentre sul fronte dei controlli si punta a rafforzare progressivamente gli strumenti a disposizione della polizia locale. L’ordinanza rappresenterà infatti una prima misura d’emergenza, alla quale dovrebbe seguire una revisione del regolamento di polizia locale.

Negli ultimi anni il Comune ha già investito sul potenziamento del corpo di polizia: sono state effettuate nuove assunzioni, nominato un comandante, realizzata una nuova sede, acquistati nuovi mezzi e ampliato il sistema di videosorveglianza.

La crescente popolarità di Cortina, rafforzata anche dall’attenzione internazionale legata alle Olimpiadi invernali, ha aumentato ulteriormente la pressione turistica. Ora l’amministrazione punta a trovare un equilibrio tra accoglienza e tutela del decoro, chiedendo ai visitatori di rispettare maggiormente il territorio e le sensibilità della comunità locale.