Foto Massimo Paolone/LaPresse 8 aprile 2020 Bologna, Italia cronaca Emergenza Coronavirus, il reparto di terapia intensiva dell'ospedale Policlinico Sant'Orsola-Malpighi per la cura del Covid-19 Nella foto: una fase delle cure Photo Massimo Paolone/LaPresse April 8, 2020 Bologna, Italy news Coronavirus emergency, the intensive care unit of the Sant'Orsola-Malpighi hospital for the cure of Covid-19 In the pic: a phase of treatment

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato la fine dello stato di emergenza sanitaria internazionale per il Covid-19, ma il direttore generale dell’OMS, Tedros Ghrebreyesus, ha sottolineato che il Covid-19 non è ancora una malattia del passato e che il rischio di nuove varianti e nuove ondate di casi e morti rimane. Tedros ha anche evidenziato la necessità di mantenere la guardia alta e di non smantellare i sistemi sanitari costruiti per far fronte alla pandemia, al fine di evitare nuovi errori che potrebbero costare vite umane.

Tedros ha anche osservato che il Covid-19 ha causato sconvolgimenti economici e sociali a livello globale, cancellando trilioni dal Pil e spingendo milioni di persone nella povertà. La pandemia è stata molto di più di una crisi sanitaria, ha dichiarato, ma ha anche causato isolamento, depressione e ansia a milioni di persone.

Il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, ha commentato la decisione dell’OMS, sottolineando che il ritorno alla vita normale ci farà comunque incontrare questa malattia, che produce ancora i suoi effetti soprattutto sui fragili, che devono ricordarsi di tutelarsi sempre e comunque. Anelli ha anche lodato la decisione del ministro della Salute di delegare ai sanitari la decisione sull’uso delle mascherine, che deve essere quella di proteggere i fragili.

La dichiarazione della fine dell’emergenza sanitaria internazionale per il Covid-19 da parte dell’OMS rappresenta sicuramente un momento importante nella storia della pandemia, ma ci ricorda anche che il virus non è ancora stato sconfitto. Resta quindi fondamentale continuare ad adottare le misure preventive e a mantenere alta la guardia per evitare il ripetersi di errori del passato che potrebbero costare vite umane.