Agenas, Sicilia e Sardegna stabili nei reparti e nelle terapie intensive

Sono 7.260 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 7.162. Nella somma complessiva delle nuove vittime nell’ultimo bollettino sono stati conteggiati dieci decessi in più, che riguardano i giorni precedenti (8 in Calabria e due in Sicilia).

Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.464.005, i morti 128.634. I dimessi e i guariti sono invece 4.204.869, con un incremento di 5.465 rispetto a ieri, mentre gli attuali positivi salgono a 130.502 con un aumento di 1.720 casi nelle ultime 24 ore.

Sono 55 invece le vittime in un giorno, rispetto alle 69 di ieri. Effettuati 206.531 tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 226.423. Il tasso di positività è del 3,5%, stabile rispetto al 3,1% di ieri. Ammontano a 460 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 18 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri  sono 40 (ieri erano 50). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.627, rispetto a ieri sono 68 in più.

Restano stabili anche se sui livelli massimi i dati delle terapie intensive e della aree medica di Sicilia e Sardegna. La Sicilia, infatti, secondo i dati Agenas di oggi e riferiti a ieri, resta al 10 % per il tasso di occupazione delle terapie intensive – livello massimo previsto dai nuovi parametri e al 17% per l’area medica (oltre la soglia del 15%). La Sardegna al 9% per le intensive (poco sotto soglia) e al 10% per i reparti. Balza al 15% nelle aree mediche la Calabria con un +1%, mentre scende la Basilicata dell’1% al 9%. In rialzo del 3% invece le intensive in Abruzzo che arrivano al 6%.