L’impennata del contagi non sembra voler scendere: sono 197.552 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 108.304.

Le vittime sono invece 184, in calo rispetto a ieri, quando erano state 223. Sono 1.220.266 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, sempre secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 492.172. Il tasso di positività è al 16,2%, in calo rispetto al 22% di ieri. Sono 1.557 i pazienti in terapia intensiva, 58 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 154. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 14.930, ovvero 339 in più rispetto a ieri.

L’Aggiornamento nazionale sull’epidemia in Italia dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) evidenzia come per l’undicesima settimana consecutiva, si conferma in Italia “un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione. Nelle ultime quattro settimane – si legge – si è osservato un aumento dell’incidenza settimanale in tutte le fasce d’età, che nell’ultima settimana ha raggiunto “valori superiori a 500 casi per 100.000 abitanti. Nell’ultima settimana si è osservato un aumento dal 2% al 3,1% dei casi di reinfezioni sul totale dei casi. Dal 24 agosto 2021 al 5 gennaio 2022, sono stati segnalati 36.082 casi di reinfezioni, pari a 2% del totale dei casi notificati. Nell’ultima settimana si osserva un aumento della percentuale di reinfezioni che sale al 3,1% del totale dei casi segnalati rispetto al 2,4% della settimana precedente”. Sempre il rapporto evidenzia come vi sia più elevata la probabilità di contrarre una reinfezione nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con almeno una dose e negli operatori sanitari, rispetto al resto della popolazione. In aumento da due settimane anche la percentuale di casi tra operatori sanitari rispetto al resto della popolazione, e nell’ultima settimana sono stati oltre 6.000 in più, passando dall’1,8% al 2,1% del totale dei casi.

I ricoveri nelle unità di terapia intensiva per Covid-19 sono 25,6 volte più numerosi nei non vaccinati rispetto a coloro che hanno avuto tre dosi di vaccino.  Il tasso di ricovero nelle terapie intensive è pari a 23,1 ogni 100.000 abitanti per i non vaccinati, a 1,5 ogni 100.000 per i vaccinati da oltre 120 giorni, a 1 ogni 100.000 per vaccinati da meno 120 giorni e 0,9 ogni 100.000 per i vaccinati con la dose booster.

Il fisico Giorgio Sestili ha detto all’Ansa che “la crescita dell’epidemia di Covid avanza in modo esponenziale, tanto che il tempo di raddoppio di circa 7 giorni lascia prevedere circa 400.000 casi al giorno per la prossima settimana: così numerosi che sarà impossibile tracciarli”. Per arrivare a registrare un tale numero di casi sarebbero infatti necessari circa due milioni di test e secondo il fisico è quindi probabile che “i numeri saranno sottostimati: non sapremo quanti casi ci saranno e la foto dell’epidemia potrà basarsi solo sui ricoveri”.