RIETI – E’ stato avviato con successo il progetto che utilizza l’intelligenza artificiale per la gestione della vaccinazione antiCovid-19 della Asl di Rieti. Si tratta di un progetto di farmacovigilanza nella gestione della vaccinazione antiCovid-19 con l’impiego dell’intelligenza artificiale applica al riconoscimento del linguaggio naturale. Un sistema unico nel suo genere in Italia che, grazie al telefono, azzera il divario digitale che per alcune fasce della popolazione costituisce un elemento ostativo. Il progetto, di caratura nazionale, si chiama ‘IaRi’ come il nome attribuito all’assistente virtuale che accompagna da alcuni giorni, attraverso una modalità semplice, comprensibile e facilmente fruibile, i cittadini del territorio della provincia di Rieti alla conclusione del loro percorso vaccinale. Un servizio che garantisce maggiore sicurezza e una presa in carico ancora più attenta e puntuale nell’ambito della Campagna di vaccinazione anti-Covid-19, soprattutto in questo momento in cui è stata avviata la campagna vaccinale per la somministrazione della terza dose che dopo gli over 60 e gli over 40 entro breve coinvolgerà tutte le altre fasce della popolazione eleggibile. Si tratta di un progetto di farmacovigilanza unico nel suo genere in Italia che impiega tecnologie all’avanguardia come l’Intelligenza Artificiale applicata al riconoscimento del linguaggio naturale, al fine di rendere semplice e veloce l’interazione con il cittadino, attraverso una telefonata, ed allo stesso tempo di fornire, acquisire e gestire le informazioni relative alla somministrazione del vaccino anti-Covid19 e alla co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale. Il sistema di Intelligenza Artificiale si pone l’obiettivo di verificare lo stato di salute degli assistiti che hanno ricevuto la somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid19, con particolare attenzione verso coloro che hanno ricevuto la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale presso gli hub vaccinali ex Bosi di Rieti e della Sabina Amazon di Passo Corese. La scelta del canale telefonico, come mezzo di comunicazione, rende ancora più universale la fruibilità del servizio per tutti i cittadini poiché elimina il divario digitale, spesso un ostacolo soprattutto per alcune fasce della popolazione: sarà infatti il sistema che in maniera programmata contatterà telefonicamente il singolo cittadino per sottoporgli, previa autorizzazione, il questionario. Attraverso un software – chat bot, gestito dal sistema di intelligenza artificiale, sarà inoltre possibile, in poco tempo, effettuare un monitoraggio su larga scala, analizzando i dati clinici in forma aggregata degli assistiti per una gestione delle attività e dei servizi di vaccinazione anti-Covid19 ancora più precisa e puntuale. Avviato da poco meno di una settimana, il progetto con intelligenza artificiale sta riscuotendo un buon consenso da parte dei cittadini che hanno gradito, grazie a modalità semplici e immediate, l’ulteriore servizio fornito dalla Asl di Rieti. Il servizio ogni giorno garantisce supporto a decine di utenti. La campagna vaccinale antiCovid-19 in provincia di Rieti ha infatti raggiunto le 200.000 somministrazioni e ha superato le 9.000 terze dosi. Con l’apertura alla fascia over 40, in poche ore sono state registrate 2.000 prenotazioni, mentre sul versante della vaccinazione antinfluenzale sono 32.000 le dosi che fino ad oggi l’Azienda reatina ha distribuito a Medici e Pediatri di famiglia.