Il portavoce del Cts, Silbio Brusaferro ha dichiarato che per la terza di vaccino Covid “non sono previsti rinvii per gli operatori sanitari”, aggiungendo: “Nel costante perseguimento di un’ottica di massima precauzione, la somministrazione di un’ulteriore dose di vaccino viene indicata progressivamente per gli ultraottantenni, i residenti nelle RSA, persone ultra fragili e operatori sanitari a partire da quelli più a rischio”. Per quanto riguarda, invece, i limiti di capienza in cinema e teatri, il nodo delle discoteche, la gestione delle quarantene nelle scuole in caso di positività di uno studente, il rifinanziamento della quarantena dei lavoratori per continuare ad equipararla alla malattia fino alla fine dell’anno, il governo lavora ad un nuovo provvedimento che potrebbe essere operativo già dal 15 ottobre, giorno in cui scatterà l’obbligo del green pass in tutti i luoghi di lavoro, o al massino entro la fine del mese. Arriva intanto il via libera dal Comitato tecnico scientifico alla terza dose per gli over 80 e gli ospiti delle Rsa, in totale circa 4,5 milioni di italiani, e per il personale sanitario più a rischio.