Da oggi dieci regioni passano in zona gialla a causa di un’impennata del tasso di positività, dal 13 al 22% con i ricoveri che crescono in otto regioni. Lombardia, Piemonte, Lazio, Sicilia, Calabria, Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Marche, Veneto e le province autonome di Bolzano e Trento passano così in zona gialla. Per il 5 gennaio verranno discussi i nuovi provvedimenti, tra cui la discussione sull’estensione del super Green pass per i lavoratori. Il dibattito è aperto, come da affrontare anche la questione del ritorno a scuola, previsto tra il 7 ed il 10 gennaio. Non è previsto nessun posticipo del ritorno in classe, ma si sta valutando come, nel caso di due contagi in una classe, anche alle elementari ed alla prima media, si attivi la Dad di dieci giorni solo per i bambini non vaccinati, mentre quelli immunizzati resterebbero in presenza. Intanto, secondo il report esteso dell’Istituto Superiore di Sanità, in tutta Europa è previsto un aumento del tasso di notifica dei casi di Covid, ma anche una diminuzione nei tassi di ricovero in terapia intensiva e tassi di mortalità stabili e sembra ancora più importante la copertura della terza dose contro Omicron. Secondo il report, infatti, a seguito della somministrazione della dose booster nel personale sanitario, diminuisce la percentuale dei casi di Covid negli operatori sanitari.