Feste in piazza annullate, mascherine Ffp2 sugli autobus e Capodanno senza concerti o fuochi d’artificio. Le regioni decidono le strette per  contenere il contagio dalla nuova variante Omicron. Governatori e amministratori locali firmano ordinanze e provvedimenti per evitare i sempre più pericolosi assembramenti estendendo a tutto il territorio le restrizioni già in vigore lungo le strade dello shopping, particolarmente affollate durante il periodo festivo. Il premier Mario Draghi ha detto che  “ancora c’è da lavorare e essere attenti: in cabina di regia questa settimana passeremo in rassegna eventuali provvedimenti in vista delle vacanze di Natale. Non c’è ancora nulla di deciso. Aspettiamo fino a mercoledì o giovedì dati di sequenziamento per vedere come avanza la variante Omicron”.

Intanto il governatore del Lazio, Zingaretti ha firmato l’ordinanza per l’obbligo delle mascherine all’aperto. Nell’ordinanza del presidente Nicola Zingaretti, che entrerà in vigore il 23 dicembre e durerà un mese, sarà anche raccomandato l’uso delle protezioni di tipo Ffp2 sui mezzi pubblici, dove è comunque già in vigore l’obbligo. A Roma, dove è stato annullato il tradizionale concerto di Capodanno, alcune strade potrebbero essere transennate per evitare assembramenti. In altre città sono stati proibiti anche i fuochi d’artificio. In Campania, il governatore Vincenzo De Luca ha vietato le feste in piazza sia a Natale che a Capodanno.

Nel Veneto, tornato in giallo, il governatore Luca Zaia, ha anticipato i tempi firmando nei giorni scorsi un’ordinanza che ha reintrodotto le misure previste dalla nuova zona, compreso l’obbligo della mascherina all’aperto.