Secondo i dati del ministero della Salute sono 100.690 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore. Ieri i contagiati erano stati 107.240. Le vittime sono invece 105 in aumento rispetto alle 94 di ieri.

Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 371.874 tamponi con il tasso di positività che si attesta 27%, stabile rispetto a ieri. Sono 361 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 18 in più rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri sono 51. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.632, 80 in più di ieri. Gli italiani positivi al Coronavirus sono attualmente 1.247.222, in continua crescita negli ultimi giorni (+48.525). In totale sono 19.259.037 i contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 168.969. I dimessi e i guariti sono 17.842.846, con un incremento di 53.233. I contagi del Covid sono 100 volte superiori di un anno fa. Aumentano i ricoveri per Covid-19 sia in terapia intensiva sia nei reparti ordinari. Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 3,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 7 luglio) rispetto al 2,6% (dato al 30 giugno). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 13,3% (rilevazione al 30 giugno) rispetto il 10,3% di una settimana prima, evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di Covid-19.

Sono 9 le Regioni/PA classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza, secondo il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di Covid-19: Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Umbria e Veneto. Poi la Toscana compare con una dicitura “non valutabile (equiparato a rischio alto)”. Le altre 12 regioni sono con rischio moderato. Nessuna è a rischio basso. Il direttore Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, ha commentato: “C’è un aumento della congestione delle strutture ospedaliere anche se per fortuna il tasso di occupazione dei posti in terapia intensiva è ancora relativamente basso. Data l’elevata velocità di circolazione virale, il fatto che d’estate ci sono sempre grandi eventi e grandi aggregazione di persone è bene mantenere dei comportamenti prudenti e soprattutto usare la mascherina in caso di grandi aggregazioni. Ricordiamo  che possiamo proteggere le persone più fragili e più anziane dalle forme gravi di malattia grazie alla seconda dose booster di vaccino”.