Continua a diffondersi la quarta ondata di Covid, ma il governo non torna indietro sulla scuola: nessuno slittamento sulla riapertura delle scuole con gli studenti, quindi, che torneranno in presenza a scuola il 10 gennaio, come previsto. Alcune modifiche riguarderanno le quarantene con le distinzioni tra vaccinati e non nelle classi. Le regioni vogliono evitare le distinzioni ed aumentare la soglia di positivi che fa scattare la Dad per la classe. Si susseguono nel frattempo nuove riunioni tecniche sull’estensione del super Green pass al lavoro in attesa per il consiglio dei ministri di mercoledì. Intanto, la società italiana di pediatria, indica come nell’ultima settimana ci sia stato un contagio su quattro tra gli under 20. In un mese i ricoverati tra gli under 19 sono aumentati di quasi 800, 791 per la precisione, passando da 8.632 a 9.423. Per questi motivi i governatori hanno espresso preoccupazione per la riapertura delle scuole. Il presidente della Campania, De Luca al riguardo ha proposto di rimandare di 20-30 giorni la ripresa delle lezioni in presenza. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente della Toscana, Eugenio Giani, seppur con qualche riserva. Ma la linea portata avanti dal Governo e dal ministro Patrizio Bianchi è quella di tenere aperte le scuole e relegare la didattica a distanza solo alle strette necessità.