Secondo i dati del ministero della Salute, sono 70.520 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore. Le vittime sono invece 143, in calo rispetto alle 202 registrate ieri.

Sono 1.232.229 le persone attualmente positive al Covid, 9.107 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.079.209 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 162.609. I dimessi e i guariti sono 14.684.371, con un incremento di 61.778 rispetto a ieri. Sono 421.533 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 437.193. Il tasso di positività è al 16,7%, stabile rispetto a ieri. Sono 409 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 2 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 43. I ricoverati nei reparti ordinari scendono sotto quota diecimila: sono 9.914, ovvero 162 in meno rispetto a ieri.

Nel Report esteso Iss sul Covid si legge che dal 24 agosto 2021 al 20 aprile 2022 sono stati segnalati 357.379 casi di reinfezione da Covid, pari a 3,2% del totale dei casi notificati. Nell’ultima settimana la percentuale di reinfezioni e il 4,5% sul totale del casi, in aumento rispetto alla settimana precedente quando era 4,4%. Donne, giovani fra i 12 e i 49 anni e personale sanitario sono a maggior rischio. Il rischio di reinfezione è più alto in chi ha avuto una prima diagnosi 210 giorni prima, in chi non e’ vaccinato o è vaccinato con almeno una dose da oltre 120 giorni rispetto ai vaccinati con almeno una dose entro i 120 giorni.

Nel report esteso settimanale dell’Iss sull’andamento del Covid si legge che continua la lenta diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale. I dati del flusso ISS nel periodo 11-17 aprile segnano un calo pari a 657 per 100.000 abitanti, rispetto alla settimana precedente (740 per 100.000 abitanti nel periodo 4-10 aprile).  Scende l’incidenza a 14 giorni in tutte le fasce d’età ad eccezione delle fasce 70-79 e 80+ anni. Nella fascia 30-39 anni si registra il più alto tasso di incidenza a 14 giorni:1.618 per 100.000, oltre 2 volte e mezzo la media nazionale. Fra gli over 80+ il valore più basso, 1.170 casi per 100.000.