JOHNSON & JOHNSON AZIENDA FARMACEUTICA VACCINO VACCINI JANSSEN FIALA FIALE FLACONE FLACONI

La somministrazione delle terze dosi di vaccino anti Covid viaggia a 100mila iniezioni al giorno e con questa media l’obiettivo è raggiungere il traguardo dei 7 milioni di italiani con booster entro il 2021, in vista di ulteriori inoculazioni alle prossime fasce di età under 60.

Nelle prossime settimane ci potrebbe essere l’ok anche per i bambini tra i 5 e gli 11 anni: una strategia che, secondo il coordinatore del Cts, Franco Locatelli, punta a “tutelare la loro socialità, i loro percorsi educativi-formativi”, perché bisogna fare “di tutto per mantenere le scuole aperte”. E sulla possibilità di introdurre il lockdown per i non vaccinati, come già è accaduto in Austria, Locatelli ha riferito: “E’ una misura che non si può prendere in considerazione, sia in termini concreti operativi sia per quanto riguarda la compatibilità con i diritti costituzionali. Quindi non credo sia una soluzione proponibile nel nostro Paese”. Intanto procedono le vaccinazioni con le terze dosi: sono 2.128.928 quelle finora somministrate, pari al 35,40% della platea (finora over 60, sanitari e fragili almeno 6 mesi dopo il richiamo).  Anche per le prime dosi, la media è consolidata: ieri sono state somministrate 15.572 dosi. Numero maggiore per le seconde (48.870 nelle ultime 24 ore). L’83,52% della popolazione over 12 ha comunque completato, ad oggi, il ciclo vaccinale. E’ del 4% l’occupazione delle terapie intensive a livello nazionale e del 6% (con un aumento dell’1%) quella in area medica non critica negli ospedali per i casi Covid in Italia, sotto alle soglie fissate dagli indicatori rispettivamente del 10% e del 15%.

I dati di occupazione più alti in area medica si registrano in Calabria con il 12% (+1%), nella provincia di Bolzano con l’11% ma in discesa di un punto percentuale, e in Valle d’Aosta che ha registrato un balzo in avanti del 7% portandosi sull’11%. Locatelli però rassicura che la situazione italiana sia la migliore in Europa e come questo sarà un Natale “certamente connotato da maggior socialità rispetto a quella dell’anno scorso”.