Iniziate  a Roma le vaccinazioni per gli oltre 8mila medici liberi professionisti che non hanno un rapporto strutturato con il Servizio sanitario regionale.

«Prendiamo atto della disponibilità e della sensibilità della Regione Lazio che accogliendo la nostra istanza ha modificato il piano di Vaccinazione anti Sars-Cov2. Dopo i primi inoltri alla Regione, sabato, al San Camillo di Roma, sono iniziate le vaccinazioni per circa ottomila colleghi. Ora speriamo di fare in fretta nel vaccinare tutti i liberi professionisti». Così il presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei medici, chirurghi e odontoiatri, Antonio Magi. «Ieri, con la comunicazione alla Regione Lazio di tutti i nominativi dei liberi professionisti che hanno dato all’Ordine di Roma la loro disponibilità a essere vaccinati contro il Covid, si è conclusa la prima fase di un’importante battaglia di civiltà – rimarca Magi – la somministrazione del vaccino anche ai medici e odontoiatri liberi professionisti, pensionati iscritti all’Ordine professionale, specializzandi e altre situazioni professionali che non prevedano un rapporto strutturato con il Servizio sanitario regionale». «Ricordo infatti – aggiunge – che il decreto ministeriale che stabilisce le procedure vaccinali esclude dalla vaccinazione prioritaria queste figure professionali. Come ordine dei medici di Roma ci siamo da subito impegnati per correggere quest’errore normativo che escludeva, soltanto per la provincia di Roma, circa 10mila colleghi che lavorano, che visitano pazienti e che quindi sono a rischio come tutti gli altri».