Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, oggi a Brindisi ha detto in merito al super green pass: “Così come è strutturato oggi, il super green pass non ci convince molto, perché più metti delle particolarità all’interno dell’applicazione più diventa difficile applicarlo. Quindi, credo che bisogna prendere atto che c’è una recrudescenza dei numeri e andare verso un obbligo vaccinale, con tutte le difficoltà che ne conseguono, a partire dal come lo rendi obbligatorio”. Anche la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen, ha detto: “Fino a due o tre anni fa non lo avrei mai pensato ma è tempo di discutere sull’obbligo vaccinale. Gli scienziati dicono di non saperne abbastanza su Omicron. Servono due o tre settimane, che in pandemia sono un’eternità. Per questo la raccomandazione è vaccinatevi. Speriamo per il meglio, ma prepariamoci al peggio”.

Intanto il ministro della Salute, Speranza ha riferito: “I numeri dell’Italia in questo momento sono più bassi rispetto anche ad alcuni paesi Ue confinanti: l’incidenza in Slovenia in 7 giorni ad esempio era di 186 casi e l’Italia sale a 146 casi con dati a stanotte. Abbiamo avuto standard di regole di ingresso elevato per gli arrivi da paesi extra Ue, per molti c’è la quarantena, e per gli altri c’è il green pass. Credo che le regole ci siano e il governo dovrà muoversi per rinforzare i controlli, non solo negli aeroporti, ma anche in altre modalità di arrivo. Anche nell’area del Fvg lavoreremo per rafforzare controlli a campione”.