epa07692023 Russian President Vladimir Putin attends the 2nd International Forum 'Development of Parliamentarism' in Moscow, Russia, 03 July 2019. The forum takes place from 01 to 03 July in Moscow. EPA/EVGENIA NOVOZHENINA / POOL

Sulla crisi ucraina, la Russia è pronta a trovare “soluzioni diplomatiche” con Kiev e l’Occidente. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, che ha definito oggi “non negoziabili” gli interessi e la sicurezza del Paese. Intanto Joe Biden non ha intenzione di partecipare ad un summit con Vladimir Putin. Ad annunciarlo la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki poco dopo che il segretario di stato Usa Antony Blinken ha cancellato l’incontro con il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov, previsto per giovedi’.  Biden ha posto come condizione per un summit tra i due leader la de-escalation russa, dicendo: “La diplomazia non può avere successo a meno che la Russia non cambi corso”.

Intanto l’Ucraina ha annunciato stamani la mobilitazione dei riservisti. Lo rende noto l’esercito di Kiev confermando una notizia anticipata ieri sera dai media internazionali.

Per la Nato “è il momento più pericoloso per la sicurezza europea da generazioni”. Il Pentagono conferma l’invio nei paesi baltici di un battaglione di fanteria (800 uomini) dall’Italia, nonché otto F35 e 20 elicotteri da attacco Apache dalla Germania, mentre altri 12 elicotteri dello stesso tipo saranno spostati dalla Grecia in Polonia.