Da oggi, 9 ottobre, entra in vigore la seconda fase della normativa europea sui bonifici istantanei, che li rende obbligatori per tutte le banche e i prestatori di servizi di pagamento. Le nuove regole prevedono che i trasferimenti siano gratuiti per i clienti e includano l’obbligo di verifica del beneficiario (Verification of Payee – VoP), una misura pensata per ridurre gli errori e le frodi.
Tuttavia, secondo Assoutenti, l’innovazione presenta anche rischi significativi per i consumatori. I dati di Bankitalia mostrano infatti che la percentuale di frodi sui bonifici istantanei è quasi 40 volte superiore rispetto a quella dei bonifici ordinari (0,057% contro 0,0015%).
“Se da un lato i bonifici istantanei permettono di trasferire denaro in pochi secondi, dall’altro scompare il cosiddetto cooling period, ovvero il tempo utile per verificare la legittimità dell’operazione e bloccarla in caso di errore o frode”, spiega Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti.
Una volta inviato il denaro, infatti, il rimborso è possibile solo con il consenso del beneficiario, rendendo difficile il recupero delle somme in caso di truffa.
Assoutenti invita quindi i cittadini — in particolare i più giovani, spesso più esposti agli acquisti online — a prestare la massima attenzione prima di effettuare un bonifico istantaneo verso destinatari sconosciuti o segnalazioni sospette ricevute tramite web, e-mail o social network.










