di WANDA CHERUBINI

VITERBO-  Si è tenuta questa mattina, presso presso la sala riunioni della Cittadella della salute di Viterbo, in via Enrico Fermi 15, la conferenza stampa sulle linee di intervento del Piano nazionale di ripresa e resilienza nella provincia di Viterbo per l’azienda sanitaria locale. Presente l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. Gli interventi sono stati illustrati dal direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti. L’assessore Damato ha subito rimarcato come i quasi 33 milioni di euro in arrivo dall’Europa per la sanità della Tuscia sono “dei fondi che non possiamo assolutamente perdere”, ribandendo, nel corso dell’incontro, come l’occasione data dal momento sia unica e imperdibile. Ma a preoccupare sono i tempi stretti, visto che il 28 è il termine ultimo per presentare eventuali modifiche. L’assessore regionale ha spiegato che se si fallirà tutto sarà irrimediabilmente perduto. Presenti alla conferenza, molti dei sindaci della Tuscia, il consigliere regionale Enrico Panunzi e l’assessore regionale Alessandra Troncarelli.
La manager della Asl ha spiegato come il piano mette sul piatto 8,4 milioni di euro per la realizzazione di 12 Case di Comunità (strutture sanitarie, realizzate sul modello della Case della Salute, dove le persone potranno trovare tutti i servizi di base) di Bagnoregio, Tarquinia, Tuscania, Montefiascone, Acquapendente, Bolsena, Viterbo, Orte, Soriano, Civita Castellana, Ronciglione e Vetralla. Un milione di euro è previsto per le 5 Centrali Operative Territoriali (hub tecnologicamente avanzati per la presa in carico del cittadino) che troveranno luogo a Tarquinia, Viterbo (3) e Civita Castellana.

Altri 3,5 milioni saranno destinati alla realizzazione di 4 Ospedali di Comunità (strutture dedicate al ricovero breve e destinati a pazienti che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica dotate di 20-40 posti letto) che sorgeranno ad Acquapendente, Montefiascone, Orte e Ronciglione. 7,6 milioni di euro saranno invece dedicati al rafforzamento tecnologico della rete ospedaliera, con l’acquisto di 21 apparecchiature per l’ammodernamento della Asl di Viterbo (nello specifico: una risonanza magnetica di ultima generazione, un acceleratore lineare, una gamma camera, un mammografo, due angiografi, nove ecotomografi, sei apparecchi radiologici).

I restanti 12,4 milioni di euro saranno destinati all’adeguamento sismico degli ospedali di Tarquinia e Civita Castellana.