Secondo i dati presentati dall’Agenzia delle Entrate durante un’audizione sulla Delega Fiscale, le prime tre rottamazioni e il Saldo e Stralcio hanno portato un totale di 19,9 miliardi di euro nelle casse dell’Erario. Questo dato tiene conto anche di altri 400 milioni di euro che sono ancora attesi entro quest’anno. Tuttavia, questi programmi hanno avuto un impatto sul magazzino dei crediti non riscossi, che ammonta a 30,4 miliardi di euro.18

La Rottamazione Quater, che richiedeva la presentazione delle istanze entro la fine di giugno, non ha ancora prodotto risultati in termini di entrate fiscali, ma ha ricevuto 3,8 milioni di richieste da poco più di 3 milioni di contribuenti. Nel frattempo, il cosiddetto “magazzino della riscossione”, che comprende crediti vecchi, non riscossi e in gran parte irrecuperabili, ha raggiunto un importo residuo di circa 1.153 miliardi di euro entro il 31 dicembre 2022. Questo magazzino è composto da oltre 170 milioni di cartelle di pagamento che contengono circa 290 milioni di crediti individuali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dagli enti creditori, per un totale di quasi 23 milioni di debitori.

Questi dati evidenziano l’importanza delle iniziative di rottamazione e di stralcio per recuperare fondi per l’Erario e affrontare il problema dei crediti non riscossi. Tuttavia, si sottolinea anche la necessità di adottare misure efficaci per ridurre ulteriormente questo magazzino dei crediti, che rappresenta una questione rilevante per le finanze pubbliche. La presentazione di tali dati all’audizione sulla Delega Fiscale mette in luce la situazione attuale e offre spunti per future azioni volte a migliorare la gestione dei crediti e l’efficienza della riscossione fiscale.