Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha scatenato una polemica nel panorama politico italiano con le sue dichiarazioni riguardo a don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano noto per la sua lotta contro i clan camorristici. Durante una trasmissione sui social media, De Luca ha definito il sacerdote come il “Pippo Baudo dell’area Nord con relativa frangetta”, un commento che ha suscitato forti reazioni.

La leader del partito di opposizione, Giorgia Meloni, ha interpretato le parole di De Luca come un segnale preoccupante, sostenendo che deridere un uomo che combatte la camorra è inaccettabile. Meloni ha espresso solidarietà nei confronti di don Patriciello e ha criticato De Luca per non concentrarsi su questioni più serie come i Fondi di coesione.

Le reazioni non si sono fatte attendere, con numerosi politici del centrodestra che hanno difeso don Patriciello e condannato le parole di De Luca. La presidente del Consiglio ha preso posizione a favore del sacerdote, sottolineando il suo coraggio nel contrastare la criminalità organizzata.

De Luca ha replicato ironicamente, affermando di essere turbato dallo “spavento” di Meloni e invitandola a concentrarsi sui fondi bloccati anziché sulle “fanfaluche”. Nel frattempo, don Patriciello ha espresso preoccupazione per la sua sicurezza, sottolineando il rischio che le parole di De Luca possano essere interpretate come un incoraggiamento alla criminalità.

La polemica continua a infiammare il dibattito politico italiano, mettendo in evidenza le tensioni esistenti all’interno del governo e dell’opposizione su questioni cruciali come la lotta alla criminalità organizzata.