il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un’intervista a “Unomattina” ha detto: “All’elezione del nuovo Capo dello Stato ci stiamo avvicinando con un po’ troppa immaturità perché se continuiamo con questo toto-nomi continuo a gennaio non ne avremo più. Credo che sia totalmente sbagliato che i partiti di destra stiano ragionando sul Quirinale in base al fatto se si vada a votare o meno. L’Italia nei primi mesi del 2022 non si può permettere una crisi politica perché sono i mesi in cui dobbiamo erogare la terza dose del vaccino e iniziare la spesa del Next Generation Ue”. Poi sul reddito di cittadinanza ha detto: “Abbiamo fatto ulteriori modifiche per evitare abusi. Queste modifiche le hanno votate tutte le forze politiche. Quindi io credo che il dibattito si possa anche chiudere rispetto alla sua abolizione”. Sulla questione climatica Di Maio ha riferito: “Se il globo si surriscalda di 2 gradi anziché di 1,5 gradi in mezzo ci sono 150 milioni di morti in più per inquinamento e 200 milioni di migranti in più verso Europa e Stati Uniti. Sono degli effetti del clima su altre aree del globo che noi dobbiamo scongiurare”. Infine, sul nucleare, ha affermato che “gli italiani sono stati molto chiari. Due volte in Italia abbiamo votato un referendum sul nucleare e due volte si è raggiunto il quorum ma si è bocciato il nucleare”.