ROMA –  «Ho ricevuto questo pomeriggio una delegazione di rappresentati sindacali della Cgil e della Rsu, insieme a due rappresentati dei comitati di quartiere Quarticciolo e Cinecittà, che erano in presidio sotto la sede della Regione Lazio per manifestare contro il dimensionamento scolastico 2024-2025. Nel corso dell’incontro ho ribadito, come già fatto nelle precedenti riunioni, la ferma volontà di questo assessorato di lavorare all’insegna della massima concertazione e condivisione sulle scelte da effettuare per il nuovo dimensionamento scolastico».

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni, al termine dell’incontro con una delegazione dei rappresentati sindacali in presidio sotto la sede regionale.

 

«Ho ascoltato con attenzione le criticità rilevate che si concentrano in quartieri particolarmente fragili in cui la scuola rappresenta molto più che un istituto dove si fa didattica, ma il luogo dell’ascolto, dell’incontro, dell’accompagnamento e dell’orientamento. In questo contesto ho anticipato, inoltre, che effettuerò una visita in tutte quelle realtà dove queste criticità sono evidenti», ha evidenziato l’assessore Schiboni.

 

«Il bene degli studenti e delle famiglie resta per me e per chi governa questa Regione una priorità. Sono certo che troveremo gli strumenti migliori per non lasciare nessuno indietro. Il diritto allo studio è e sarà sempre garantito», ha concluso l’assessore alla Scuola, Giuseppe Schiboni.