La Corte federale ha respinto il ricorso del tennista numero 1 al mondo. Djovak Djokovic, che non è vaccinato, ha così perso la battaglia per evitare l’espulsione dall’Australia dopo che il Governo ha annullato il suo visto per la seconda volta per motivi di salute pubblica.

E’ stato respinto all’unanimità dai giudici della Corte federale il suo appello a rimanere nel Paese per difendere il titolo all’Australian Open che si aprono domani. Gli avvocati del tennista avevano definito la decisione delle autorità “irrazionale” e “irragionevole”.

“Sono estremamente deluso dalla decisione della Corte federale” – ha commentato Djokovic – Rispetto la sentenza della Corte e collaborerò con le autorità competenti in merito alla mia partenza dal Paese. Ora mi prenderò un po’ di tempo per riposarmi e riprendermi. La decisione della Corte, significa che non posso rimanere in Australia e partecipare agli Australian Open. Vorrei augurare ai giocatori, ai funzionari del torneo, allo staff, ai volontari e ai fan tutto il meglio per il torneo. Infine, vorrei ringraziare la mia famiglia, i miei amici, la mia squadra, i tifosi e i miei compagni serbi per il vostro continuo supporto. Siete stati tutti una grande fonte di forza per me”.

Sarà l’italiano Salvatore Caruso, 28 anni, di Avola (Siracusa) a giocare al primo turno degli Australian Open al posto di Novak Djokovic.