Numerose le misure contenute nel nuovo decreto Redovery che arriverà oggi sul tavolo del consiglio dei ministri. Tra queste misure vi sono gli sconti a chi investe in formazione digitale, mobilità più facile per i professori universitari, anche dall’estero, borse di studio per gli studenti.
Nella notte è toccato ai tecnici un vaglio del testo e alcune delle 42 norme contenute nella bozza sarebbero ancora in bilico.  Il premier Draghi ha raccolto le indicazioni da parte di tutti i ministeri degli “ulteriori provvedimenti necessari per semplificare gli iter dei singoli progetti e del Piano”. Il governo passa ora al varo del decreto legge: arriva quindi l’annunciato ecobonus all’80% e un contributo a fondo perduto fino a 100mila euro per la ristrutturazione degli alberghi, ma anche un contributo diretto del 35% per i lavori tra i 500mila euro e i 10 milioni. Il decreto vuole accelerare gli investimenti, con un nuovo intervento su quelli ferroviari ma anche attraverso un taglio dei tempi per le autorizzazioni ambientali strategiche (Vas). Spunta anche un nuovo Fondo dei fondi denominato “Fondo ripresa resilienza Italia”. Per spingere la rigenerazione urbana poi vengono assegnati subito i 2,5 miliardi previsti dal piano di qui al 2026 per combattere il degrado delle città.

Sul versante scuola- università, arrivano borse di studio per gli studenti e aumento degli alloggi a disposizione per chi si voglia spostare per fare l’università. Cambiano anche i percorsi di laurea, con la possibilità di conseguire parte dei crediti formativi in corsi attigui, per favorire l’interdisciplinarità. Scatterà anche il concorso per la progettazione di scuole innovative.