Il premier Mario Draghi ha detto nel corso delle comunicazioni alla Camera, in vista del consiglio Ue di domani e di venerdì che “davanti agli orrori della guerra l’Italia lavora con determinazione per la cessazione delle ostilità. Lo sforzo diplomatico potrà avere successo solo quando lo vorrà realmente Mosca. Fondamentale che l’Ue sia compatta nel mantenere spazi di dialogo con Pechino affinché, dobbiamo ribadire l’aspettativa che Pechino si astenga da un supporto a Mosca e sostenga lo sforzo di pace”. Ha poi rimarcato come il consiglio Ue si confronterà sull’aumento dei prezzi energia, “ancora molto alti rispetto al livelli storici, più di 5 volte rispetto a un anno fa”. Draghi ha poi ricordato il pacchetto di misure varato dall’ultimo Cdm per famiglie e imprese, dicendosi “consapevole” della necessità di altri interventi. “Serve un approccio condiviso – ha evidenziato Draghi – sugli stoccaggi per rafforzare il potere contrattuale verso i fornitori, la creazione di un tetto Ue al prezzo del gas è al centro di un confronto con la presidente della Commissione Vogliamo spezzare il legame tra prezzo del gas e ed elettricità, che è in parte prodotta da fonti alternative, il cui prezzo non ha nulla a che vedere con quello del gas”. Alle 15.30 il premier terrà le comunicazioni al Senato.