Alarm Phone segnala che due imbarcazioni sono alla deriva nel Mediterraneo, una delle quali con molti bambini a bordo.  Una delle imbarcazioni con 68 persone si trova in zona Sar di Malta ed è quella sulla quale sono presenti i bimbi.

Un aereo  sta sorvolando l’imbarcazione che ha a bordo 68 persone, scrive in uno nuovo tweet Alarm Phone, che descrive i naufraghi come esausti e “alla deriva tra onde alte” e aggiunge: “Le persone a bordo chiedono perché l’Europa le guarda solamente dall’alto ma non le soccorre da più di un giorno”. Intanto Medici senza frontiere riferisce che ieri sera c’è stato un quarto salvataggio a bordo della GeoBarents: soccorse 95 persone che stavano per essere intercettate dalla Guardia costiera libica “e costrette a tornare alla violenza, agli abusi e allo sfruttamento in Libia”.

Una barca a vela con a bordo un centinaio di migranti è stata intercettata da mezzi navali della Guardia di Finanza al largo di San Gregorio, nel Capo di Leuca. Il natante è stato scortato nel porto di Leuca dove da qualche minuto sono in corso le operazioni di sbarco, rese difficoltose dalla pioggia. Dalle prime notizie i migranti sarebbero tutti maschi, per la maggior parte adulti.

Il Papa all’Angelus torna a chiedere attenzione per i migranti: “Esprimo la mia vicinanza alle migliaia di migranti, rifugiati e altri bisognosi di protezione in Libia. Non vi dimentico mai, sento le vostre grida e prego per voi. Tanti di questi uomini, donne e bambini sono sottoposti a una violenza disumana. Ancora una volta chiedo alla comunità internazionale di mantenere le promesse di cercare soluzioni comuni, concrete e durevoli per la gestione dei flussi migratori in Libia e in tutto il Mediterraneo. E quanto soffrono coloro che sono rimandati! Ci soni dei veri lager. Occorre porre fine al ritorno dei migranti in Paesi non sicuri e dare priorità al soccorso di vite umane in mare con dispositivi di salvataggio e di sbarco prevedibile”.