Omicron continua ad espandersi anche in Italia e corre in tutta Europa, tanto da raddoppiare nel giro di 1-3 giorni secondo quanto affermato dall’Oms. In Italia sono giunte a 84 le sequenze della variante Omicron analizzate e depositate nella piattaforma ICoGen, che riceve le segnalazioni della rete di oltre 70 laboratori regionali coordinata dall’Istituto superiore di sanità (Iss). Il dato, rileva, è “in forte crescita rispetto alle 55 presenti ieri mattina”. La maggior parte delle segnalazioni  è arrivata da Lombardia (33) e Campania (20), mentre in generale la variante è segnalata in 13 regioni (Lazio 8, Puglia 7, Veneto 5, Piemonte e Emilia Romagna 2, Abruzzo, Calabria, Liguria, Sardegna, Sicilia, Toscana 1) e 1 PA (Bolzano,1). Per il 23 dicembre è convocata la cabina di regia dove, tra le ipotesi sul tavolo, potrebbe esserci un’eventuale estensione dell’obbligo vaccinale a particolari categorie di maggiore contatto con il pubblico. Inoltre altre ipotesi sono l’obbligo di mascherine all’aperto o la possibilità di chiedere un tampone, oltre al Green pass, per accedere a locali al chiuso particolarmente affollati, come le discoteche. Si potrebbe riflettere anche sulla possibilità di accorciare la durata del Green pass. E’ in Gazzetta ufficiale il Dpcm che indica le modalità per la revoca del Green pass qualora il possessore del certificato dovesse risultare positivo durante il periodo di validità del documento o in caso di pass falsi. A generare la revoca automatica in caso di positività è la ‘Piattaforma nazionale-Dgc’. Sarà poi annullata automaticamente a seguito dell’emissione della certificazione verde di guarigione.