fermo immagine del documentario "L'uomo nero" andato su La7, in cui si vedono discutere il boss di Mafia Capitale Massimo Carminati (con camicia blu) e Michele Senese (con gilet blu), capo clan della famiglia omonima d'origine napoletana, accompagnato dal suo guardaspalle Giandavide De Pau (con la camicia chiara), il 30 aprile 2013 al bar tavola calda La piazzetta, dietro Corso Francia a Roma. Il docufilm è di Lirio Abbate, Guy Chiappaventi e Flavia Filippi (voce narrante di Luca Ward). ANSA/LA7 +NO SALES - EDITORIAL USE ONLY+ NPK

Giandavide De Pau è l’uomo che è stato rintracciato, dopo una intensa attività investigativa, in meno di 48 ore, per i tre omicidi di Roma. L’uomo annovera numerosi precedenti penali e di polizia per reati inerenti agli stupefacenti, alle armi e contro la persona. E’ stato sottoposto in stato di fermo dell’autorità giudiziaria ed associato presso la casa circondariale di Regina Coeli”. In una nota la Questura di Roma  informa: “Nelle prime ore di questa mattina in un edificio del quartiere di Ottavia, gli investigatori della Polizia di Stato della III° e IV° Sezione della Squadra Mobile capitolina, diretti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno rintracciato un romano di 51 anni gravemente indiziato per il triplice omicidio avvenuto nel rione Prati lo scorso 17 novembre. Quella mattina, a breve distanza temporale, sono state uccise con numerosi colpi di arma da taglio due donne di origine asiatica in un appartamento in via A. Riboty e una donna di origine colombiana nella vicina via Durazzo”. Si chiama Giandavide De Pau. Il killer ha ucciso Martha Castano, colombiana di 65 anni, e due ragazze asiatiche utilizzando una lama, tipo stiletto. E’ stato interrogato negli uffici della Questura. E’ un soggetto con problemi di dipendenza dalle droghe. Sarebbe stato rintracciato e bloccato alle prime luci dell’alba nel quartiere di Primavalle a Roma. Nel suo passato precedenti penali legati forse anche all’uso di sostanze stupefacenti. Tra i precedenti di Giandavide De Pau c’è anche una accusa di violenza sessuale. Per il 51enne, in base a quanto emerge da atti giudiziari di inchiesta, ci sono anche due ricoveri nell’ospedale psichiatrico di Montelupo Fiorentino. Ricoveri avvenuti nel 2008 e nel 2011. Il questore di Roma, Mario Della Cioppa afferma:”La situazione è sotto stretto controllo e riteniamo di poter affermare che la collettività possa tornare ad essere più tranquilla perché altri fatti collegati a questi tragici avvenuti non ci saranno”.