È morto Lillio Sforza Ruspoli, l’ultimo vero principe dell’aristocrazia romana. Aveva 97 anni. Si è spento nel suo palazzo a Roma. Principe di Cerveteri, ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta, banchiere italiano, Ruspoli, dirigente d’azienda, si era sposato in seconde nozze il  15 ottobre 1983 nel castello di famiglia di Vignanello con l’attrice Pia Giancaro, dalla quale ha avuto la terza figlia, Giacinta Ortensia Rosa Maria, 24 anni. Le altre due figlie sono Claudia e Giada. E’ stato uno degli ultimi rappresentati delle più antiche famiglie romane risalente al XIII secolo, imparentate con i Farnese, i Salviati, gli Orsini, i Dampierre. Suo fratello maggiore era l’attore Dado Ruspoli. Nel 1956 ha fondato assieme ad agrari conservatori i Centri d’Azione Agraria, in difesa della “civiltà contadina”. Nel 1989 Sforza Ruspoli è stato capolista candidato per il Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale alle elezioni comunali di Roma del 1989, venendo eletto consigliere con 37.240 voti di preferenza.