Elezioni amministrative per 971 comuni e referendum. Il dato dell’affluenza alle ore 12 per il voto alle elezioni comunali, per 798 comuni sugli 818 gestiti dal Viminale, è pari al 17,78%. Alle precedenti omologhe era stato del 19,5%. Si voterà fino a stasera alle 23. In mattinata caos a Palermo per l’assenza di una cinquantina di presidenti di seggio. In tarda mattinata si sono insediati gli ultimi 13 presidenti di sezione che erano mancati a causa di improvvise rinunce. Presto le operazioni di voto saranno regolari in tutte le 600 sezioni cittadine. I seggi non costituiti a Palermo per la rinuncia dei presidenti e che non sono stati sostituiti, sono stati accorpati alle sezioni già operanti dove è in corso la votazione. E’ quanto si legge in una disposizione del Viminale, a firma del capo Dipartimento. Nei seggi aperti in ritardo, gli elettori che si troveranno in fila alla chiusure dei seggi potranno votare oltre le 23.

I comuni capoluogo sono 26, di cui quattro capoluoghi di regione.  Si tratta di Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Lodi, Monza, Belluno, Padova, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, Viterbo, L’Aquila, Barletta, Taranto, Catanzaro, Palermo, Messina e Oristano.

Dei capoluoghi di provincia al voto quattro sono commissariati: Barletta e Taranto in seguito a un voto di sfiducia, mentre Messina e Viterbo a causa delle dimissioni del sindaco.