L’exploit di Fratelli d’Italia è evidente: ha ottenuto quattro volte i voti raccolti nel 2018: da 1.429.550 preferenze a 7.300.628: in termini assoluti, in base ai numeri del Viminale che non tengono conto dei dati relativi a Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige,  quasi 5 milioni e 900mila voti in più rispetto alle elezioni di quattro anni fa.

Una crescita che si sovrappone al calo degli altri due partiti della coalizione, Lega e Forza Italia, che vedono sparire complessivamente 5 milioni e mezzo di consensi. All’opposizione, il calo per il Pd è di circa 800mila voti mentre i Cinquestelle ne perdono oltre 6 milioni.  Intanto la leader di Fdi, Giorgia Meloni è già al lavoro, facendo la spola tra la Camera dove ci sono gli uffici e la sede di Fratelli d’Italia a via della Scrofa. Meloni ha fatto una serie di riunioni con i suoi fedelissimi e poi ha incontrato il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani per un primo scambio di idee sui prossimi appuntamenti: elezioni del presidenti delle Camere e formazione del governo. Il consiglio federale della Lega ha sottolineato in un comunicato: “La Lega sarà parte fondamentale del governo di centrodestra. Due ore di lavoro con lo sguardo rivolto soprattutto al futuro e ai problemi da risolvere grazie al nuovo governo di centrodestra, di cui la Lega sarà parte fondamentale”.