Il programma “Insieme per un’Italia democratica e progressista” è stato approvato all’unanimità dalla direzione nazionale del Pd. “E’ evidente, lo era sin dall’inizio ma è ancor più evidente dopo i fatti di ieri che siamo di fronte a una scelta storica: o si sta dalla parte della difesa della nostra Costituzione o si sta dalla parte dello stravolgimento della nostra Costituzione. Vi chiedo un momento di tributo per il massimo garante delle nostre istituzioni, Sergio Mattarella”. Così ha detto il leader del Pd, Enrico Letta. Sono “tre i grandi temi in cui crediamo profondamente. Vogliono far tornare indietro l’Italia e non lo permetteremo. C’è il grande tema dell’Ue, la democrazia e partecipazione che per noi è elemento chiave” – ha aggiunto Letta, che poi ha parlato dello “sviluppo sostenibile, con l’idea che se l’Italia scommette su questo futuro può fare una scommessa” anche sulla “crescita e sui posti di lavoro. Siamo, gli unici tra i grandi partiti che parlano di questo, votando coerentemente sia a livello nazionale, sia a livello Ue”. Letta ha aggiunto: “C’è un ambiente che ha perso la bussola. La nostra campagna elettorale sarà scandita dalle tappe del nostro bus elettrico. Noi siamo impegnati in missioni impossibili e faremo anche questo. Emergerà che il nostro tema è profondamente diviso: bisogna “essere consapevoli dei ritardi Italiani” farne “un racconto”.