Elon Musk ha fatto il suo ingresso al palco della manifestazione di Fratelli d’Italia come una vera rockstar, indossando un abito scuro e camicia bianca, ma con scarpe da trekking. Dopo un veloce cambio d’abito, è salito sul palco con il suo figlio piccolo in braccio, uno dei suoi 11 figli, incitando gli italiani a fare più bambini. Il fondatore di Tesla ha difeso la libertà di pensiero contro il “virus Woke” della sinistra, sottolineando il pericolo rappresentato da questa corrente ideologica.

Musk ha affrontato diversi argomenti sensibili, tra cui la lotta all’immigrazione illegale, la crisi demografica e la tirannia del politicamente corretto. Ha criticato gli ambientalisti per diffondere terrore sulla crisi climatica e ha affermato la necessità di una transizione energetica senza demonizzare petrolio e gas. Nonostante la sua immagine di capitalista eccentrico, Musk ha conquistato il pubblico presente, ricevendo applausi per le sue prese di posizione.

La presidente del consiglio Giorgia Meloni, il leader di Vox Santiago Abascal e il premier albanese Edi Rama erano presenti in prima fila durante il suo intervento. Dopo la manifestazione, Musk ha avuto un colloquio con Meloni e un incontro con il leader della Lega Matteo Salvini.

Le idee economiche di Musk, nonostante alcune contraddizioni con l’agenda del governo italiano, sembrano apprezzate dalla destra europea e americana. Tuttavia, il suo sostegno alla gestazione surrogata ha suscitato critiche da parte del centrosinistra italiano, accusando la destra di ipocrisia.

Musk ha elogiato l’Italia come un buon paese dove investire, ma ha sottolineato il basso tasso di natalità come una sfida comune a molti paesi industrializzati. Ha evitato di approfondire gli scenari di investimento nell’aerospazio e nell’automotive, nonostante le aperture fatte lo scorso giugno durante una visita a Palazzo Chigi.

Il discorso di Musk è stato caratterizzato dalla “gioia”, che secondo lui è messa a rischio da norme eccessive e dal pensiero “woke”. Ha sottolineato la necessità di regolare l’intelligenza artificiale, definendola “un’arma a doppio taglio”. Infine, ha concluso il suo intervento con un appello contro la censura e per la libertà di espressione, considerate fondamenta della democrazia.