E’ emergenza inflazione. E’ quanto ha indicato la Bce che vede un peggioramento per la crescita nell’area euro. Isanel Schnabel del comitato esecutivo della Bce afferma: “Le preoccupazioni che avevamo a luglio non sono state alleviate. Se si guarda a una qualsiasi delle misurazioni dell’inflazione di fondo, stanno salendo ulteriormente e sono ai massimi storici”. Schnabel spiega anche che “se entrassimo in recessione, sarebbe abbastanza improbabile che le pressioni inflazionistiche scendano da sole. Quello che stiamo vedendo è uno shock da offerta che sta rallentando la crescita e allo stesso tempo aumenta le pressioni inflazionistiche, ma il rallentamento della crescita probabilmente non è sufficiente a indebolire l’inflazione, per quanto riduca le pressioni sui prezzi attraverso una domanda più fiacca”. Secondo Schnabel non è da escludere neanche un rialzo da mezzo punto percentuale: “A luglio abbiamo deciso un rialzo da 50 punti base alla luce delle prospettive d’inflazione. Al momento non credo che queste prospettive siano fondamentalmente cambiate”.