Secondo un’indagine di Cna Turismo e Commercio condotta tra gli iscritti di tutta Italia, emerge la presenza sul territorio nazionale di circa 800mila vacanzieri stranieri. Sette i milioni di turisti che saranno in viaggio nel fine settimana dell’Epifania.

La spesa stimata nel periodo si aggira intorno ai 3,5 miliardi di euro fra trasporti e alloggi, ristorazione e shopping, attività sportive e ricreative. Saranno non meno di sette milioni i turisti che si metteranno in viaggio tra venerdì 6 e domenica 8 gennaio 2023. Dovrebbero ammontare a 2,5 milioni i pernottamenti in strutture ricettive, dagli alberghi ai B&B e agli agriturismi. Oltre alla montagna ad attirare i vacanzieri saranno città e borghi d’arte, favoriti da numerose esposizioni temporanee ospitate in musei e gallerie, stabilimenti termali, località marittime per gli amanti (e non sono pochi) del “mare d’inverno”.

Saranno 5 milioni e 164 mila, secondo la ricerca realizzata da ACS Marketing Solutions per Federalberghi,  i vacanzieri della befana, nel 97.7% dei casi diretti in Italia: il 68,6% nella propria regione, il 29,1% in una regione vicina. Un milione 868 mila farà le valigie per il solo periodo dell’Epifania; 242 mila saranno già in movimento da Capodanno, mentre 3 milioni e 54 mila saranno riusciti a programmare una vacanza in grado di abbracciare tutte le feste. Per chi partirà solo per il prossimo ponte, la durata media del viaggio sarà di circa 3,3 notti con una spesa pro capite complessiva di 572 euro, pari a un giro d’affari per il week end di 1 miliardo e 68 milioni. L’alloggio preferito sarà l’albergo nel 44,3% dei casi, seguito a distanza dalla casa di parenti o amici con il 29.5%.