La Roma non si distrae in Europa League, conquista contro il Braga una vittoria per 2-0 che è un ottimo viatico per il passaggio agli ottavi di finale e il giusto risultato visto l’andamento della gara e il livello dell’avversaria. Al ‘Municipal’, una partita convincente dei giallorossi, in pieno controllo, anche se non complicata visto che si instrada subito nella giusta direzione con la rete al 5′ di Edin Dzeko, tornato per l’occasione titolare ma non capitano. Il Braga, a sua volta terzo in campionato, e protagonista di un ottimo girone di qualificazione, non mostra qualità tali da impensierire i giallorossi e soprattutto la sua condotta di gara a ritmi blandi non mette mai sotto pressione la retroguardia italiana. Era una sfida speciale per Paulo Fonseca, che col Braga ha vinto una Coppa di Portogallo nel 2016, arrivando anche poi ai quarti di finale di Europa League, ma il portoghese già alla guida dello Shakhtar Donetsk aveva dimostrato di non avere remore nostalgiche e ha preparato la gara del ‘Municipal’ con la consueta cura. L’allenatore giallorosso schiera così un attacco a tridente con Pedro, Mkhitaryan e Dzeko. In difesa, viste le assenze di Smalling e Kumbulla, viene arretrato Cristante – scelto come capitano al posto del bosniaco – ai lati Mancini e Ibanez. Centrocampo a quattro con Diawara, Karsdorp, Veretout e Spinazzola. È proprio l’esterno ex Juve che in uno dei primi affondi sulla sinistra pesca a centro area il bomber bosniaco, il quale anticipa un avversario e piazza il pallone nell’angolino alla sinistra del portiere. C’è un’intera partita da giocare, ma la rete è come una sentenza e nemmeno l’uscita anticipata di Cristante per infortunio, solo un paio di minuti dopo, mette in discussione gli equilibri. Il Braga fatica a imbastire trame pericolose ed è la Roma a creare di rimesse la occasioni più chiare, sprecandone più di una. Pedro al 36′ va anche in gol su assist di Dzeko, ma la rete è annullata per fuorigioco. Come la prima frazione, anche la seconda propone in avvio un momento chiave, anzi due. Al 5′ Ibanez rischia grosso in un contrasto in area – che gli costa anche l’uscita anticipata per infortunio – con l’attaccante portoghese Sporar, ma l’arbitro non interviene. Poco dopo, al 9′, lo stesso ungherese Kovacs espelle per doppia ammonizione l’esterno destro del Braga, Esgaio. La superiorità numerica dà ulteriore sostanza al gioco dei giallorossi che non rischiano mai nulla e al 15′ vanno a segno con Mkhitaryan, pescato però ancora in fuorigioco. I vari cambi di formazione non portano scossoni, a parte l’esordio di El Shaarawy, tornato a Roma nel mercato invernale. Non è però il Faraone a trovare la rete del raddoppio, ma Mayoral, al 41′, su perfetto assist di Veretout. La rete mette un sigillo sulla gara, nonostante i 7′ di recupero, e anche sulla sfida qualificazione