In rialzo dalla Fed di mezzo punto percentuale il costo del denaro in una forchetta fra lo 0,75% e l’1%. Per la Fed si tratta del primo aumento da mezzo punto dal 2000 e della prima volta dal 2006 che alza i tassi in due riunioni consecutive. In marzo aveva ritoccato al rialzo il costo del denaro di un quarto di punto.

La Fed sottolinea comunque come sulle implicazioni del conflitto sull’economia americana c’è grande incertezza. La riduzione del bilancio della Fed inizierà in giugno a una velocità di 47,5 miliardi di dollari al mese fino ad agosto. Lo afferma la Fed al termine delle due giorni di riunione, sottolineando che ulteriori rialzi dei tassi sono appropriati. “Voglio parlare direttamente agli americani: l’inflazione è troppo alta ed è essenziale abbassarla”, lo afferma il presidente della Fed, Jerome Powell. La Fed “ha gli strumenti per ridurre l’inflazione e si sta muovendo rapidamente per abbassarla”. La Fed “non considera attivamente” un possibile rialzo dei tassi da 75 punti base in giugno. Le parole di Powell mettono le ali a Wall Street.