È scoppiato in lacrime Felice Maniero al momento dell’arresto nella sua casa di Brescia dove vive da anni sotto protezione. A denunciare l’ex boss della Mala del Brenta è stata la compagna, una donna di 47 anni, che ha raccontato di maltrattamenti fisici e psicologici che sarebbe stata costretta a subire. Maniero, raggiunto da ordinanza di custodia cautelare con il nuovo nome che utilizza da quando nel 2010 ha lasciato il carcere, si trova ora in cella a Bergamo dove aspetta l’interrogatorio di garanzia. L’arresto è scattato ieri dopo la denuncia della donna e secondo le nuove regole del Codice rosso. Maniero ha commesso rapine, assalti a portavalori, colpi in banche e in uffici postali, ed è stato accusato di omicidi, traffico di armi, droga e associazione mafiosa. Una vita criminale che ha stuzzicato anche il cinema. Ad interpretarlo è stato Elio Germano, in una miniserie dal titolo Faccia d’angelo.