Tragedia a Gualdo Tadino, dove si è consumato il primo femminicidio-suicidio del 2025. In una palazzina bifamiliare di Gaifana, Elisa Stefania Feru, 29 anni, è stata uccisa dal marito Daniele Bordicchia, 38 anni, con un colpo di pistola. L’uomo, guardia giurata, ha poi rivolto l’arma contro se stesso, togliendosi la vita.
Elisa Stefania Feru, originaria della Romania e residente in Italia, lavorava come operatrice socio-sanitaria presso l’Istituto Serafico di Assisi, dove si occupava con dedizione di bambini disabili. Secondo i carabinieri, a spararle è stato il marito con una Glock 17 calibro 9, la sua arma di servizio.
La coppia, sposata da maggio 2024 e senza figli, sembra fosse attraversata da tensioni coniugali. I vicini non avevano mai sentito litigi significativi, ma le indagini parlano di “dissidi coniugali” come probabile movente.
A scoprire i corpi sono stati i genitori di Bordicchia, che vivono nelle vicinanze e si erano recati nell’abitazione per portare a spasso i cani. La tragedia potrebbe essersi consumata nella notte o nella serata precedente, come chiariranno gli accertamenti medico-legali.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri di Gualdo Tadino, e successivamente gli investigatori di Perugia e Gubbio. Le autorità hanno escluso il coinvolgimento di terze persone, confermando l’ipotesi del femminicidio-suicidio.
Elisa era attesa al lavoro domenica mattina, ma non si è mai presentata. La presidente dell’Istituto Serafico, Francesca Di Maolo, ha espresso dolore e sgomento: “Lavorava con i bambini ed era bravissima. Siamo sconvolti”.
Le foto sui social raccontano una felicità ormai spezzata: immagini del recente matrimonio, con sorrisi e abbracci, lasciano spazio al dramma di una relazione finita tragicamente.
Una vicina ha descritto Bordicchia come “un ragazzo dolce ma fragile”. “Ha sbagliato, ma spero che Dio lo possa perdonare”, ha aggiunto, riassumendo il dolore di una comunità colpita da una tragedia inspiegabile.










