Di WANDA CHERUBINI
VITERBO- Il Capodanno a Viterbo è stato un trionfo di spensieratezza e celebrazione, con Piazza del Teatro che ha accolto circa 5.000 partecipanti, suggellando un’eccezionale parentesi natalizia per Viterbo e la Tuscia. Dopo anni difficili a causa della pandemia e un 2022 un po’ deludente, il periodo festivo tra il 2023 e il 2024 ha portato una sperata rinascita al turismo e all’economia locale.
I visitatori sono aumentati significativamente, riflettendo un trend positivo anche negli incassi dei ristoranti e delle strutture ricettive. Il presidente di Confimprese, Gianfranco Piazzolla, ha dichiarato un aumento delle presenze turistiche durante le festività natalizie, superando il 10% dello scorso anno raggiungendo una cifra che attualmente supera la media nazionale per Viterbo e la Tuscia. Nel corso del 2023, si è registrato un notevole incremento del 18% rispetto al 2022, alimentando l’ottimismo degli operatori.
Tuttavia, nonostante i successi, si sottolinea la necessità di creare le condizioni per un aumento della presenza media turistica, attualmente ferma a meno di due giorni da diversi anni. L’obiettivo è raggiungere almeno due o due giorni e mezzo di permanenza per iniziare a vedere cambiamenti significativi nel settore.
Durante il periodo natalizio, hotel, alberghi, agriturismi e b&b della Tuscia hanno quasi raggiunto il 100% di occupazione, con un picco massimo del 97% nel capoluogo. I dati definitivi sui pernottamenti saranno disponibili nel report trimestrale sulla tassa di soggiorno.
Questi successi si traducono in maggiori incassi per i titolari di attività e in un positivo indotto per la città. Anche il settore della ristorazione ha goduto di buone notizie, registrando un aumento del 15% nell’affluenza rispetto al Natale precedente. Secondo Confesercenti, l’80% delle famiglie ha trascorso la notte di San Silvestro a casa, preferendo prodotti locali per la cena.
Gli eventi a tema hanno giocato un ruolo cruciale nell’attrarre turisti, con menzione speciale per i mercatini natalizi che hanno superato le aspettative, suscitando già richieste di prenotazioni per l’anno successivo. Villaggi a tema come il Christmas village di Fantaworld e il Regno di Babbo Natale a Vetralla hanno ulteriormente arricchito l’offerta turistica.
I presepi, in particolare quelli viventi come quello di Bagnoregio, hanno contribuito ad animare e abbellire la regione. Le località più gettonate oltre a Viterbo includono Vetralla, Bagnoregio, Calcata e Acquapendente. Sorprendentemente, anche Tarquinia e Montalto hanno attratto un notevole afflusso di turisti, con alcuni che hanno osato il primo tuffo del 2024.
Escludendo la città dei Papi e quella che muore, Bolsena e Ronciglione, insignite da Forbes e dal premio Borgo dei Borghi, hanno registrato ottimi risultati in termini di presenze. L’exploit turistico si è esteso ai paesi sulle sponde del lago di Bolsena, sostenuto da un clima mite che ha favorito una straordinaria affluenza.