VITERBO – L’Università degli Studi della Tuscia ha approvato nella seduta del Consiglio di Amministrazione di oggi 29 Aprile il Memorandum of Understanding per l’avvio della collaborazione scientifica con il Centro di Ricerca Internazionale sull’Intelligenza Artificiale (IRCAI) – Jožef Stefan Institute sotto il patrocinio dell’UNESCO. L’accordo raggiunto prevede l’adesione dell’Università della Tuscia all’interno di un network di eccellenza internazionale sulle tematiche di ricerca che utilizzano l’intelligenza artificiale per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 e che prenderà il via il 4 Maggio a New York durante gli Stati Generali di UNESCO.

Grazie a questo accordo, i docenti dell’Università della Tuscia avranno la possibilità di stabilire rapporti di collaborazione per progetti e scambi culturali con i membri dell’IRCAI e, allo stesso tempo, gli studenti avranno la possibilità di eseguire percorsi di tirocinio e/o tesi presso il suddetto centro di ricerca.

Questo importante traguardo è stato ottenuto grazie al riscontro scientifico e sociale del progetto VRAILEXIA, finanziato dalla Comunità Europea e coordinato dall’ateneo viterbese, che, attraverso la piattaforma BESPECIAL mira alla implementazione di strumenti e servizi a supporto di studenti dislessici universitari sfruttando l’intelligenza artificiale e la realtà virtuale. BESPECIAL, pensata per applicare i concetti dell’intelligenza artificiale per il raggiungimento degli obiettivi sostenibili (SDG), classificandosi nel primo quartile e al secondo posto in assoluto se si considera l’obiettivo relativo alla Quality Education (SDG4): https://ircai.org/top100/entry/bespecial/.

“La firma di tale accordo rappresenta un’ulteriore passo in avanti che inquadra l’Università della Tuscia come una delle realtà più vive nel panorama nazionale sul tema dell’intelligenza artificiale a servizio dell’inclusione e dell’accessibilità” sottolinea il rettore Stefano Ubertini.