Una notte di terrore ha scosso migliaia di persone nell’area dei Campi Flegrei a causa di un terremoto di magnitudo 4.4, il più forte degli ultimi quarant’anni insieme a quello di maggio scorso. Il bilancio ufficiale parla di un ferito per il crollo di una controsoffittatura a Bagnoli, lo sgombero di una villetta, la chiusura di una chiesa e di una scuola, oltre a danni minori come calcinacci caduti e strade imbiancate dalla polvere.
Tredici persone hanno richiesto soccorso per crisi di panico, ferite da schegge di vetro o cadute durante la fuga, tra cui un bambino di cinque anni. L’epicentro della scossa, registrata all’1:25, è stato individuato in via Napoli, al confine tra Napoli e Pozzuoli. Secondo l’Ingv, la violenza del sisma è stata accentuata dall’aumento della velocità del sollevamento del suolo, che è triplicata negli ultimi mesi.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha avvertito che nuove scosse potrebbero verificarsi nei prossimi giorni. Il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha confermato che l’evacuazione non è esclusa, ma al momento i vulcanologi non prevedono un’imminente eruzione.
In seguito alla richiesta del governatore campano Vincenzo De Luca, il governo ha decretato la mobilitazione nazionale per rafforzare la pianificazione degli interventi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso vicinanza alla popolazione, mentre la premier Giorgia Meloni ha seguito da vicino gli sviluppi.
Nella notte si sono registrati momenti di tensione davanti alla ex base Nato di Bagnoli, dove centinaia di persone hanno tentato di accedere senza successo, forzando infine i cancelli. Il sindaco Manfredi ha assicurato che l’area sarà trasformata in un centro di accoglienza permanente per le emergenze.
Nonostante l’assenza di danni strutturali significativi, il sisma ha rappresentato un importante test per la sicurezza edilizia. Il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha sottolineato come il problema principale sia la qualità dell’urbanizzazione nella zona flegrea. Per questo motivo, il governatore De Luca ha chiesto un intervento straordinario del governo per verificare la stabilità degli edifici.
Nel frattempo, il Comune di Pozzuoli ha messo a disposizione il palazzetto dello sport per chi teme di rientrare a casa. Molti cittadini, tuttavia, preferiscono trascorrere un’altra notte in macchina, in attesa di ulteriori sviluppi.










