Oggi si terranno i funerali di Nahel, un giovane di 17 anni ucciso da un poliziotto a Nanterre. Il ministro degli interni francese, Gérald Darmanin, ha dichiarato che la cerimonia si svolgerà in un clima di “discrezione”. Durante una visita alla polizia e ai gendarmi a Mantes-la-Jolie, Darmanin ha sottolineato la differenza tra i pochi delinquenti e la maggioranza dei cittadini che vivono nelle aree popolari.
Nella notte tra venerdì e sabato, sono state segnalate violenze di intensità inferiore rispetto ai giorni precedenti, in particolare nell’Ile-de-France. Il numero degli arrestati è salito a 471, di cui circa un centinaio a Marsiglia. Darmanin ha visitato Mantes-la-Jolie dopo che la città è stata teatro di violenti scontri, compreso l’incendio del Municipio, in seguito alle proteste per la morte di Nahel.
Le proteste e gli scontri tra la polizia e i giovani si sono estesi ad altre città, come Vénissieux, Villeurbanne, Grenoble, Saint-Etienne e Bondy. Sono stati segnalati saccheggi in vari negozi, compresi quelli di abbigliamento, ottica, telefonia e gioiellerie.










